Progetti 2007

Ottobre 2006 – maggio 2007 Secondo Corso di Italiano per stranieri. Il corso si è svolto da ottobre 2006 a giugno 2007 presso l’istituto della Maddalena con una novità rispetto allo scorso anno, la suddivisione in due classi:  la prima che prevede un insegnamento di base della lingua italiana e la seconda strutturata su un livello più avanzato e finalizzato essenzialmente alla conversazione.
Hanno gestito i corsi 3 insegnanti esterne al Soroptimist, molto motivate e disponibili, che hanno svolto al meglio il loro compito e con ottimi risultati.
Il corso è assolutamente gratuito non solo per le lezioni ma anche per tutto il necessario materiale didattico e di cancelleria.
Hanno frequentato il corso 21 studenti nella classe di 1° livello e 10 nella classe di secondo livello.
Sono intervenuti studenti di  molte nazionalità: peruviani, albanesi, cinesi, rumeni, ucraini, nigeriani, americani, canadesi, indiani, moldavi, domenicani e togolesi.
Al termine del corso sono stati rilasciati, a ciascun partecipante, un attestato di frequenza.

Ottobre 2006 – maggio 2007 Servizio ambulatorio medico per extracomunitari presso l’Istituto della Maddalena un servizio di ambulatorio medico per extracomunitari.
Le persone che lo desiderano hanno la possibilità di una visita ambulatoriale gratuita e, qualora necessario, anche ad accertamenti specialistici presso alcuni gabinetti medici dove specialisti di varie branche prestano la loro collaborazione gratuita a questa nostra iniziativa.
10 gennaio 2007 a casa di una socia, conviviale con conferenza della sig.ra Giada Liscia Garison, musicoterapeuta, presso il reparto “Cure Palliative” dell’Ospedale di Livorno sulla musicoterapica e sugli effetti benefici di tale terapia, sulla psiche, sul dolore ecc. 
La musicoterapia è una pratica antica che affonda le sue radici in un  passato assai remoto che riporta agli albori della storia dell’uomo. L’utilizzo della musica a scopi terapeutici è testimoniata fin dai tempi mitici di Orfeo e di Davide con la sua arpa. E’ noto che la musica influisce sulla sfera emozionale, preologica ed è dotata di una funzione rasserenante, come dimostra anche il fatto che da sempre i bambini si addormentano al canto di  ninnananne perché queste producono un senso di calma e di rilassatezza.  Gli effetti della musica, infatti  riescono a penetrare negli strati più profondi della nostra psiche e in molti casi contribuiscono a sciogliere i nodi di sofferenza in abbandoni, alleviando stati di tensione e migliorando nel complesso il nostro stato psico – fisico.
La musica possiede, inoltre, uno straordinario potere evocativo che incide positivamente sulla memoria.

24 gennaio 2007 Conviviale nel corso della quale la socia Maria Raffaella Calabrese De Feo Ermini, ha tenuto una conversazione sul tema della tradizione dei testi letterari antichi, illustrando, in una panoramica suggestiva, il lungo percorso, avventuroso ed accidentato, che i testi greci hanno coperto per arrivare fino a noi. La progressiva diffusione della scrittura, l’allestimento delle prime biblioteche, la pratica scolastica sono evidenti fattori di conservazione contro i quali collidono e agiscono, in direzione opposta, molteplici cause di distruzione, quali la deperibilità dei materiali scrittori, le selezioni drastiche operate nella scelta dei testi, anche per motivi ideologici, e gli incidenti fortutiti causati da guerre, incendi e devastazioni.

Gennaio – Febbraio 2007 Pubblicazione, a spese del club, di una breve guida sul tema della “Diagnosi Preconcezionale” rivolta principalmente a tutte le giovani coppie che intendono intraprendere il viaggio avventuroso ma entusiasmante della gravidanza ma rivolto più in generale anche a tutti i giovani per renderli consapevoli di tutte quelle situazioni a rischio che possono associarsi alla gravidanza. Nell’opuscolo sono consigliati gli esami necessari da eseguire in fase preconcezionale mediante i quali è possibile identificare, nella coppia, le condizioni e le probabilità di rischio per una anomalia genetica o cromosomica. Sono indicati, inoltre, i più importanti centri di riferimento per la consulenza genetica in Toscana e gli aspetti legislativi del Sitema Sanitario Nazionale per gli esami concessi gratuitamente alle coppie sane e alle coppie a rischio. 
La brochure è stata distribuita ai cittadini tramite tutte le farmacie di Livorno e agli studenti delle ultime classi degli Istituti secondari superiori della Provincia di Livorno grazie alla collaborazione dell’Unità Educazione alla Salute dell’Asl n. 6 di Livorno.
A conclusione di questa distribuzione, il giorno 7 febbraio, abbiamo organizzato, insieme alla Commissione Pari Opportunità della Provincia di Livorno, una tavola rotonda con la partecipazione della prof.ssa Irma Brunori, professore in Patologia Ostetrica e Associato in Fisopatologia della Riproduzione all’Università di Pisa e socia del club di Pisa, il prof. Pierantonio Macchia, Direttore Clinica Pediatrica all’Università di Pisa, il prof. Paolo Simi, Direttore dell’U.O. di Citogenetica e Genetica Molecolare presso l’Azienda Ospedaliera dell’Università di Pisa, il dott. Edoardo Micheletti, Direttore dell U.O. Pediatria presso la ASL n. 6 di Livorno e la prof.ssa Graziella Pierfederici, Presidente della Commissione Pari Opportunità della Provincia di Livorno. Moderatore la Presidente del club di Livorno Francesca Calabrese De Feo.
La tavola rotonda aveva quale fine primario di far conoscere, soprattutto ai giovani, le varie situazioni di rischio, tossiche, farmacologiche, infettive, genetiche, che possono avere ripercussioni negative sul bambino che si desidera concepire.
L’iniziativa ha riscosso grande successo con una folta partecipazione di pubblico (sono intervenute  numerose classi dei licei livornesi). Le insegnanti hanno chiesto il rilascio di un attestato di partecipazione alla giornata sia per gli studenti che per loro stessi.
L’iniziativa ha avuto eco sia sulla stampa locale che nelle televisioni locali.

2 marzo 2007 Interclub con il Rotary di Livorno, per affrontare il difficile problema del diabete infantile soprattutto nella prospettiva del comportamento e dei bisogni del giovane diabetico a scuola.
Relatori della serata il dott. Edoardo Micheletti, direttore dell’U.O. Pediatria dell’Asl n. 6 di Livorno e la dott.ssa Sonia Lucchesi, responsabile della sezione di diabetologia ed endocrinologia pediatrica.
L’iniziativa è stata organizzata insieme all’Assessorato alle Politiche Educative e Servizi Scolastici – Politiche alla Formazione del Comune di Livorno ed erano presenti i Dirigenti dei Circoli Didattici del Comune di Livorno e alcuni Presidi e Vice Presidi dei comprensori scolastici sempre del Comune di Livorno.
E’ intervenuto anche il Sig. Antonio Benigni Presidente dell’associazione onlus per l’assistenza ai giovani ed adulti diabetici dell’area livornese AGDAL.
Alla fine della relazione numerosissime sono state le domande e gli interventi dei presenti.
Il diabete è una malattia che colpisce un sempre maggior numero di soggetti nel mondo. Nel 2006 almeno 194 milioni di persone nel mondo sono diabetiche e, secondo le stime dell’Organizzazione Mondiale della Sanità, nel 2025 saranno 300 milioni i diabetici.
In Italia sono oltre tre milioni cui si somma un altro milione di italiani che ancora non sa di esserlo. A questi numeri vanno aggiunti i 120.000 malati della forma infantile.
In Italia ogni anno si registra un aumento del 7-10% dei malati di diabete di tipo 2 e dell’1% dei malati di diabete di tipo 1.
Nell’arco degli ultimi dieci anni il numero di persone colpite da questa malattia è praticamente raddoppiato passando dal 3-3,5% della popolazione al 4,5%. Ciò significa che ogni 100 abitanti circa 4 o 5 soffrono di diabete.
Ma il grido di allarme è che in Italia, più che in altri paesi, si registra una preoccupante crescita del diabete di tipo 2 nei bimbi e negli adolescenti una volta risparmiati da questo tipo di diabete.

14 marzo 2007 Presso il teatro “Quattro Mori” di Livorno,  il Soroptimist International club di Livorno in collaborazione con la Lega Italiana Fibrosi Cistica – Associazione Toscana e con il contributo della Commissione Pari Opportunità della Provincia di Livorno e della società Solvay Chimica Italia s.p.a., ha organizzato un concerto di beneficenza con musiche di Astor Piazzolla.
Il ricavato della serata pari a
€ 6.810,00, è stato devoluto a Telethon per finanziare un progetto di ricerca volto a guarire la fibrosi cistica.
Questa malattia, che colpisce indifferentemente maschi e femmine, è causata dal gene che codifica la proteina CFTR (Cystic Fibrosis Trasmembrane Conductance Regulator), che ha un ruolo importante nel regolare la quantità di Sali secreti insieme ai liquidi biologici. A seguito della anomalia, si verificano alterazioni principalmente a carico delle ghiandole esocrine, con danni ai polmoni, nel pancreas, nel fegato.
Le terapie attualmente utilizzate sono rivolte principalmente a contrastare l’evoluzione della malattia; la ricerca è, invece, rivolta alla guarigione della patologia o a bloccare, nelle fasi iniziali, quei meccanismi che portano alla compromissione degli organi.
Il Presidente dell’Associazione Toscana, il dott. Massimo Mannucci, si è rivolto al numeroso pubblico, che ha assistito al concerto, con queste parole: “La Fibrosi Cistica è una malattia ereditaria, cronica ed evolutiva, che colpisce un bambino nato ogni 2.500. L’unica speranza per il futuro è nella ricerca. Per questo vi ringrazio per la vostra generosità”
La serata è stata presentata dalla Presidente del club di Livorno, Francesca Calabrese De Feo che ha ringraziato  l’affollata platea presente in sala per aver decretato, con la sua presenza, il successo dell’iniziativa e naturalmente gli sponsor.
I brani di Astor Piazzolla, sono stati eseguiti, con grande maestria, da due maestri di fama internazionale: il Maestro Massimiliano Pitocco (bandonèon) e il Maestro Rosario Mastroserio (pianoforte). Tra i brani eseguiti al concerto ricordiamo, oltre ai successi Bandonèon, Oblivion, Libertango e Violentango, “Tre Tangos”, del quale i due artisti hanno presentato una trascrizione per bandonèon e pianoforte eseguita in prima assoluta mondiale a Parigi un mese e mezzo fa; composto da tre movimenti “Tre Tangos” è un brano squisitamente classico nella struttura e nella formazione.
In ringraziamento per la donazione abbiamo ricevuto attestati da Telethon, ben tre, e dalla  nostra Unione.

11 aprile 2007 presso il Palazzo Granducale di Livorno, sede della Provincia, il Soroptimist International club di Livorno e la Fidapa di Livorno hanno organizzato un convegno dal titolo “Il Telelavoro: opportunità ed esperienze”.
La manifestazione ha avuto il supporto della Commissione Pari Opportunità della Provincia di Livorno e della Consigliera di Parità.
Il programma è stato il seguente: dopo i saluti del Presidente della Provincia di Livorno, dott. Giorgio Kutufà, è stata la volta del dott. Vito Vannucci – avvocato giuslavorista – con una relazione dal titolo “La legislazione in Italia sul telelavoro”; quindi il dott. ing. Riccardo Balzano – consulente aziendale – con un intervento dal titolo “Formazione e telelavoro nel settore privato”, ancora la dott.ssa Francesca Calabrese De Feo – Presidente del Soroptimist International club di Livorno – con una relazione dal titolo “Esperienze nel settore pubblico – il progetto Persefone”; infine gli inetrventi della Vice Presidente della Commissione di P.O. e della consigliera provinciale di parità.
Al convegno è intervenuta la Coordinatrice nazionale dell’area Sviluppo Economico e Sociale Vanna Neretto.
Le relazioni hanno messo in luce la mancanza, nel settore privato, di una organica normativa che disciplini l’istituto del telelavoro nel settore privato nel quale esistono esclusivamente degli accordi sindcali di settore.
Nel settore della pubblica amministrazione esiste al contrario un sistema normativo costituito da fonti di vario livello succedutesi a cadenza annuale: la legge delega nel 1998, il regolamento vero e proprio nel 1999, l’accordo sindacale nel 2000, le regole tecniche nel 2001.
La Presidente del club di Livorno, Francesca Calabrese De Feo, ha relazionato proprio sull’esperienza del telelavoro nella pubblica amministrazione illustrando, in particolare, un progetto sperimentale iniziato nel lontano 1998 presso l’allora Provveditorato alle Opere Pubbliche per la Lombardia, attualmente ancora in essere, che ha riscosso un notevole successo sia per l’amministrazione che per i telelavoratori.
Il direttore dell’INAIL di Livorno ha illustrato, poi, un progetto nazionale dell’INAIL, iniziato nel 2003, e che vede coivolti ben 349 funzionari in tutt’Italia.
Nonostante nell’ultimo anno molte Amministrazioni stanno sperimentando forme di telelavoro, i dati in Italia, purtroppo, non sono certo incoraggianti.
A distanza di poco più di 9 anni dall’entrata in vigore della legge n. 191 del 1998 e del regolamento n. 70 del 1999 sono ancora pochi in Italia i casi in cui è stato introdotto nel pubblico impiego – comparto ministeriale -  il telelavoro: 470 di cui 314 donne (dati  luglio 2006).
La realtà italiana si discosta notevolmente da quella europea nella quale troviamo paesi quali la Svezia e in generale i paesi scandinavi, l’Austria e la Danimarca dove vi è una alta percentuale di pubblici impiegati in telelavoro; paesi come la Francia nel quale la percentuale dei telelavoratori è in costante crescita soprattutto nel settore privato. Ed infatti dalla percentuale del 5,6% nell’anno 2001 si è registrato un aumento al 6% nel 2003 e al 7% nel 2004.
Il quadro italiano si discosta, quindi, notevolmente dagli scenari affollati idillicamente apologetici dipinti dai nostri sociologi che si sono occupati del telelavoro in cui il nuovo lavoratore, sempre più autodeterminato, si riappropriava degli spazi e soprattutto dei tempi che la società industriale gli aveva rubato destinandoli ai rapporti sociali e familiari.
Eppure i vantaggi ci sono: abbattimento dei tempi, migliore gestione degli impegni familiari e della qualità della vita, integrazione dei disabili.
Forse la responsabilità  è da attribuire alla normativa vigente tesa a regolare talvolta anche minuziosamente, la trasformazione dei dipendenti già in forza all’amministrazione in telelavoratori, affidandoli per ciò stesso alle rassicuranti maglie di una normativa a suo modo garantista; per il futuro forse dovrebbe prendere il sopravvento una libera contrattazione con soggetti non già dipendenti ma autonomi che proprio forti della loro autonomia, stipulino contratti di collaborazione autonoma o di appalto sicuramente diversi dall’instaurazione di un rapporto classico di lavoro dipendente.

18 aprile 2007 A casa della Presidente del Club, in occasione del centenario della morte di Giosuè Carducci, la giornalista Elda Di Sacco, consigliera nel Consiglio Nazionale dei Giornalisti, ha tenuto una conferenza dal titolo “Ricordi d’amore”, durante la quale ha illustrato il rapporto di amicizia tra Giosuè Carducci e una sua coetanea francese, anch’essa scrittrice, Annie Vivanti.
 1° maggio 2007 Seconda edizione del premio Challenger da offrire alla prima donna classificata nelle regate della classe “Optimist”  nell’ambito del  Trofeo Accademia Navale e Città di Livorno.

24 maggio 2007 Conviviale in casa di una socia nel corso della quale il dott. ing. Antonio Trivella, Presidente della Commissione Distrettuale del Rotary 2070 “Acqua ed Energia” ci ha illustrato il progetto “efficienza energetica” sull’uso ragionato dell’acqua e dell’energia.
Tale progetto, illustrato anche attraverso delle slides, ha evidenziato i problemi della carenza idrica e energetica, gli obiettivi che devono essere perseguiti per migliorare la situazione attuale e i progetti in corso per il raggiungimento di tali obiettivi.
Il relatore ci ha anche illustrato il libro verde della Comunità Europea “Fare più con meno” che rappresenta un punto di forza del piano di azione dell’Unione Europea sull’efficienza energetica.

Giugno 2007 Abbiamo aderito e collaboriamo alla campagna divulgativa promozionale a favore del risparmio della risorsa idrica promossa dall’Agenzia Energetica EALP della Provincia di Livorno insieme al 3° Dipartimento “Ambiente e Territorio” della Provincia di Livorno.
La campagna di promozione si pone quale obiettivo la distribuzione capillare su tutto il territorio della Provincia di Livorno di un opuscolo contenente utili informazioni e consigli per il risparmio idrico nel settore civile. Unitamente all’opuscolo verrà distribuito un rompigetto da applicare ai rubinetti di casa per contribuire in modo concreto al risparmio idrico.

16 giugno 2007 Alla presenza della Presidente Nazionale Teresa Gualtieri, della Vice Presidente in coming Flavia Pozzolini e di numerosi ospiti si è svolta la conviviale di chiusura dell’anno sociale 2006/2007 nella suggestiva cornice di una villa sul mare, ospiti di una socia del club. La serata è stata allietata dalla recitazione dell’attrice livornese Francesca Gamba che ha interpretato, con grande partecipazione e personalità, brani di prosa e di poesia sul tema “Rapporto madri e figli”.

Luglio 2007 Il club di Livorno  è risultato vincitore del premio “Laterza” ex-aequo con il Club di Catania.

Luglio 2007 Ad una neo laureata di Livorno è stata assegnata una delle borse di studio del “Premio Bocconi”

3 – 8 settembre 2007 Sponsorizzazione della manifestazione “Scuola delle donne pedagogiste” organizzata dal Comune di Livorno nel mese di settembre 2007. Il Club ha offerto tre borse di studio.

21 settembre 2007 Sette clubs operanti sul territorio livornese ( Rotary, Lions, Serra, Fidapa e naturalmente Soroptimist) hanno organizzato un importante convegno per affrontare il tema dell’adolescenza e precisamente per affrontare e discutere del rapporto giovani – famiglia – scuola - sport. Il convegno dal titolo “Adolescenza: Ribellione – crisi – ricerca di identità” si articolerà in due momenti: il primo espositivo dei dati forniti dall’Osservatorio della Provincia di Livorno sulla dispersione scolastica e dalla esposizione della Campagna di prevenzione di bullismo e alcoolismo giovanile della Prefettura di Livorno. Il secondo illusterà le risposte del territorio attraverso la voce dei rappresentanti del Comune, ASL, CIAF, CONI e Chiesa Cattolica.

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